Che cos’è la cheratosi seborroica e come riconoscerla

La cheratosi seborroica tende a comparire in zone precise del corpo e può assumere caratteristiche diverse a seconda dell’area colpita.
- Cheratosi seborroica sul viso: è una delle forme più frequenti; le lesioni sono subito visibili e possono diventare più scure o assumere un rilievo marcato, con impatto estetico evidente.
- Cheratosi seborroica sul cuoio capelluto: si sviluppa sotto i capelli e può provocare prurito o irritazione; spesso viene confusa con forfora o altre condizioni, ma presenta segni distintivi.
- Cheratosi seborroica sul seno: meno comune ma possibile, colpisce una zona delicata e può infiammarsi facilmente a causa dello sfregamento con i vestiti, generando fastidio e disagio.
Oltre a queste varianti, in alcuni casi si parla di cheratosi seborroica pigmentata, caratterizzata da un colore più scuro che può essere scambiato per nei o melanomi; ecco perché la diagnosi deve sempre spettare al dermatologo. Le lesioni possono presentarsi anche in forma infiammata, diventando arrossate e più evidenti, oppure causare sintomi come prurito e fastidio.
Un dubbio frequente riguarda il fatto che la cheratosi seborroica si possa staccare autonomamente. Questa circostanza può verificarsi, ma non rappresenta una soluzione definitiva e non esclude il rischio di recidiva.
Cause e sintomi della cheratosi seborroica

Trattamenti e rimozione

Il trattamento della cheratosi seborroica dipende dalla valutazione del dermatologo. Le tecniche più utilizzate per la rimozione sono:
- Crioterapia per cheratosi seborroica, che congela la lesione con azoto liquido.
- Laser
- Curettage, una procedura ambulatoriale eseguita da un chirurgo per rimuove la placca.
In alcuni casi possono essere prescritti rimedi topici, come l’uso di acido salicilico per cheratosi seborroica, utile a ridurre l’ispessimento cutaneo. Chi cerca di eliminare la cheratosi seborroica in autonomia deve sapere che i tentativi fai-da-te sono sconsigliati e possono lasciare cicatrici, per questo la decisione sul trattamento spetta sempre al medico.
Cura della pelle dopo la rimozione

Dopo un trattamento dermatologico, la pelle può risultare sensibile, arrossata o secca. Per questo è fondamentale prendersi cura della barriera cutanea, favorendone il recupero. In questa fase entrano in gioco prodotti specifici come la linea Eucerin UreaRepair, indicata per idratare e rigenerare la pelle.
Una crema per cheratosi seborroica non può curare la lesione in sé, ma dopo la rimozione aiuta a ridurre irritazione, prurito e secchezza, accelerando il processo di guarigione. Le formule con urea, presente in Eucerin UreaRepair Plus, sostengono il naturale turnover cellulare e ripristinano il comfort cutaneo.
Integrare una skincare delicata e costante è quindi parte integrante della cura post-trattamento della cheratosi seborroica, garantendo risultati migliori e una pelle più sana.
I valori Eucerin
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