Schiena di donna

Prurito e bruciore intimo: Cause e rimedi

Il prurito intimo è un sintomo fastidioso che può presentarsi sia nella donna che nell’uomo. Solitamente crea una situazione di disagio e talvolta può accompagnarsi a bruciore intimo e perdite anomale. Le cause di questo disturbo sono diverse, così come i rimedi da adottare per combatterlo e gli accorgimenti da seguire per prevenire la sua comparsa.
Di seguito elencheremo le principali cause del prurito intimo nell’uomo e nella donna e i rimedi per trovare sollievo.

Prurito intimo esterno: caratteristiche

Il prurito intimo delle donne e degli uomini è un disturbo molto diffuso e può essere suddiviso principalmente in tre tipologie:

  • Cronico: quando si protrae a lungo e in modo continuo.
  • Acuto: quando si presenta in episodi intensi ma di durata limitata.
  • Ricorrente: quando si manifesta per periodi limitati ma ritorna ciclicamente.

Prurito intimo della donna: cause principali

Il prurito vulvare o vaginale solitamente è provocato da infezioni, irritazioni o abitudini sbagliate.

  • Cause infettive del prurito intimo: le infezioni possono essere di natura batterica o micotica e avvengono quando la flora batterica vaginale che protegge le parti intime dall’attacco di agenti patogeni subisce un’alterazione. In condizioni normali, infatti, la microflora vaginale presenta in pH acido (intorno a 4,5) e un delicato equilibrio tra lactobacilli acidofili e altri microorganismi. Quando questa situazione cambia - ad esempio in seguito a stress, terapie antibiotiche, alterazione ormonali, abbassamento delle difese immunitarie o una dieta ricca di zuccheri o lieviti – batteri e micosi possono proliferare causando infezioni spesso caratterizzate da prurito e bruciore intimo, perdite vaginali e dolore durante i rapporti sessuali. Tra le principali infezioni che causano prurito intimo nella donna ci sono:
  1. La candidosi: micosi provocata comunemente dal fungo Candida Albicans e caratterizzata da bruciore, perdite biancastre dense e irritazione della mucosa.
  2. La vaginosi batterica: caratterizzata dalla proliferazione di batteri come la Gardnerella Vaginalis. Oltre a bruciore e prurito intimo provoca perdite grigiastre dall’odore sgradevole, e talvolta secchezza della mucosa vulvo-vaginale.
  3. L’Herpes genitale: infezione causata dal virus Herpes Simplex di tipo 2. Provoca prurito intimo, dolore nella minzione, bruciore dei genitali e infiammazione.
  4. La tricomoniasi: è un’infezione causata dal microorganismo chiamato Trichomonas Vaginalis, che si trasmette sessualmente. Si manifesta con prurito e perdite grigie o giallo-verdastre dall’aspetto schiumoso.

Spesso il prurito intimo in gravidanza può essere causato da una delle infezioni appena elencate, facilitate dai cambiamenti ormonali.

  • Cause non infettive del prurito intimo esterno: questo disturbo può essere causato anche da irritazioni dovute a:
  1. Una cattiva igiene intima.
  2. L’utilizzo di indumenti o biancheria intima sintetica o troppo aderente.
  3. Reazioni allergiche, ad esempio al lattice.
  4. Vaginite atrofica, infiammazione della mucosa vaginale provocata dalla diminuzione di estrogeni che portano a una diminuzione della lubrificazione con conseguente secchezza, prurito e dolore durante i rapporti sessuali. Questa patologia tende a manifestarsi in seguito a menopausa, allattamento al seno o all’utilizzo di farmaci per la cura dell’endometriosi o farmaci chemioterapici.  

 

Prurito intimo dell’uomo: cause e fattori scatenanti

Il prurito intimo maschile può essere dovuto essenzialmente a:

  • Infezioni micotiche: spesso causate da Tinea Cruris o da Candida Albicans, che attaccano la cute nella zona inguinale e genitale provocando talvolta prurito intenso e continuo, arrossamento, macchie rosse, infiammazione del glande (balanite) e bruciore.
  • Scabbia: si presenta quando acari piccolissimi attaccano la pelle causando prurito ai genitali ed eruzione cutanea.
  • Pidocchi del pube: definiti anche “piattole”, tendono a manifestarsi soprattutto negli anni dell’adolescenza.
  • Irritazione: può essere dovuta al contatto con sostanze o indumenti sintetici.

Prurito intimo: rimedi e cure

I rimedi per il prurito intimo dipendono dal fattore scatenante:

  • In caso di infezione: a seconda che essa sia causata da micosi, batteri o virus, il medico curante prescriverà l’assunzione di farmaci antimicotici, antibiotici o antivirali. Solitamente la terapia antibiotica viene accompagnata dal consumo di probiotici che hanno l’obiettivo di ripristinare la flora batterica vaginale.
  • In caso di irritazione: per trovare sollievo dal prurito intimo è importante innanzitutto evitare il contatto con la sostanza o i capi di abbigliamento che hanno provocato l’irritazione. È consigliabile ad esempio usare biancheria di cotone, che lasci traspirare meglio la pelle, e pantaloni non troppo stretti che non sfreghino sull’area.
  • In caso di vaginite atrofica: questa infiammazione viene trattata solitamente con l’utilizzo di lubrificanti vaginali e terapie locali estrogeniche.
  • In caso di scabbia: viene consigliata l’applicazione di apposite creme sulla pelle. 
  • In caso di pidocchi del pube: il trattamento prevede di solito l’utilizzo di prodotti antipediculosi.

Prurito intimo: rimedi naturali

Il prurito intimo fa sentire il bisogno di grattare o strofinare l’area, tuttavia fare ciò porta un sollievo solo momentaneo, mentre successivamente ci può essere un peggioramento della situazione. Per combattere il prurito intimo in modo naturale si può fare ricorso ai seguenti rimedi:

  • Sciacqui con acqua fredda
  • Lavanda con aceto di mele: mescolando un cucchiaio di aceto di mele all’acqua tiepida si otterrà una lavanda dalle proprietà antifungine e antibatteriche.
  • Lavanda con bicarbonato: sciogliendo due cucchiai di bicarbonato nell’acqua tiepida si preparerà una lavanda efficace contro il prurito.

Come prevenire il prurito intimo

Per prevenire la comparsa di questo disturbo fastidioso è importante adottare alcuni accorgimenti che limito la probabilità di infezioni, irritazioni o infiammazioni. È quindi consigliabile:

  • Evitare l’utilizzo di salvaslip o assorbenti al di fuori dei giorni del ciclo.
  • Indossare biancheria di cotone, preferibilmente bianco, e indumenti poco stretti.
  • Usare sempre il preservativo durante i rapporti sessuali.
  • Seguire una dieta sana ed equilibrata limitando alimenti contenenti zuccheri e lieviti, che alterano la flora vaginale favorendo la proliferazione di micosi.
  • Seguire una corretta routine per l’igiene intima, detergendo le parti intime almeno una volta al giorno con prodotti delicati, che non alterino il pH della pelle e che contribuiscano a mantenere intatta la flora batterica naturale. 

Gli Esperti Eucerin suggeriscono l’utilizzo di Eucerin Detergente Intimo Delicato, la cui formula con pH 4,5 e Acido Lattico lenisce le irritazioni e non intacca la barriera protettiva naturale. Studi clinici hanno dimostrato che questo prodotto è adatto anche alla pelle sensibile o già affetta da micosi vaginale o irritazione.

Ricordiamo che in caso il prurito intimo sia accompagnato da perdite, bruciore, dolore o eruzione cutanea è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia per individuare la causa specifica e la cura migliore. 

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