La rosacea si presenta soprattutto sulla pelle del viso e talvolta su cuoio capelluto, orecchie e collo, mentre solo in rari casi compare nelle aree superiori del busto. Di solito questa patologia si concentra su guance, occhi, naso, mento e fronte.
La rosacea oculare è una delle forme più comuni, che coinvolge quasi la metà dei soggetti affetti di rosacea. Si presenta con fastidi agli occhi di vario tipo, come:
- Rossori
- Pruriti e bruciori
- Infiammazione e gonfiore delle palpebre, che inducono la lacrimazione
- Secchezza oculare
- Episodi di fotofobia, in cui gli occhi sono molto sensibili alla luce
- Vista offuscata o la sensazione di avere qualcosa negli occhi
La rosacea agli occhi può portare anche alla comparsa di fastidi come la congiuntivite e la cheratite.
Anche la rosacea al naso è molto comune ma, nei casi più estremi e trascurati a lungo, può provocare una deformità estetica chiamata rinofima. Il naso soggetto a rosacea si gonfia e deforma a causa della proliferazione delle ghiandole e del tessuto connettivo presente nella zona nasale. È una condizione poco frequente e progressiva, che peggiora nel tempo. Coinvolge principalmente soggetti che trascurano la malattia per molti anni: è, infatti, presente soprattutto in uomini dalla carnagione chiara, tra i 50 e i 70 anni.
Al momento non esistono metodi efficaci per ridurre o eliminare questa condizione della pelle: l’unica soluzione permanente è la chirurgia.